Federico Lelli / SchoolCrittografia

LEZIONE 02 · CONTESTO E STORIA

Nascondere il messaggio o nascondere il significato?

Un messaggio invisibile e un messaggio incomprensibile risolvono problemi diversi. La distinzione evita molti errori anche nel software di oggi.

Chi?
In passato messaggeri, diplomatici ed eserciti; oggi anche cittadini, sviluppatori e servizi digitali.
Che cosa?
Metodi per rappresentare, occultare o proteggere informazioni.
Quando?
La necessità precede i computer; cambiano mezzi, velocità degli attacchi e requisiti.
Dove?
Su supporti fisici, canali radio e reti digitali.
Perché?
Capire quale proprietà offre davvero un metodo, prima di affidargli un segreto.

Quattro operazioni da separare

Codifica
Trasforma dati secondo regole pubbliche per poterli rappresentare o trasportare. UTF-8 rappresenta caratteri come byte; Base64 rappresenta byte usando caratteri stampabili. Non richiedono un segreto e non offrono riservatezza.
Steganografia
Nasconde l’esistenza del messaggio dentro un altro supporto, per esempio in un’immagine. Se il messaggio nascosto viene scoperto, il suo contenuto potrebbe essere leggibile: la protezione è diversa dalla cifratura.
Sostituzione
Rimpiazza un simbolo o gruppo di simboli con un altro secondo una regola. Cesare sostituisce lettere con lettere spostate nell’alfabeto.
Trasposizione
Cambia l’ordine dei simboli invece della loro identità. Le lettere restano presenti con lo stesso numero di occorrenze. La scitala viene usata come modello storico di trasposizione.

Una linea del tempo ragionata

Ogni passo affronta un limite, senza cancellare tutti gli altri
EpocaIdeaChe cosa insegna
AntichitàI racconti di Erodoto su tavolette coperte di cera e messaggi nascosti illustrano l’occultamento del supporto.Un esempio di steganografia non dimostra la sicurezza di un cifrario.
Scitala e cifrari classiciSi riordinano o sostituiscono lettere mediante un accordo precedente.Il destinatario deve conoscere la regola e i parametri corretti.
Rinascimento ed età modernaLe sostituzioni polialfabetiche cambiano alfabeto durante il messaggio.Nascondere le frequenze globali non elimina tutte le regolarità.
Prima metà del NovecentoMacchine a rotori, come Enigma, automatizzano sostituzioni variabili.Struttura e procedure degli operatori diventano parte dell’attacco.
1976–1977Diffie–Hellman rende pubblico un metodo di accordo di chiave; viene proposto RSA.Si può comunicare senza aver prima condiviso quella chiave segreta, ma resta il problema dell’identità.
2001 e oltreAES viene standardizzato; protocolli e librerie combinano più strumenti.La sicurezza dipende anche da parametri, software e gestione delle chiavi.

Prova a classificarli

CIAO → Q0lBTw== è Base64: chiunque conosca la codifica recupera CIAO. CIAO → FLDR con spostamento 3 è un esempio di cifratura storica. Nascondere CIAO nei pixel di una fotografia è steganografia. Comprimere un file riduce la sua rappresentazione sfruttando regolarità: non aggiunge automaticamente segretezza.

La scitala, con una griglia invece del bastone

Una trasposizione didattica scrive ATTACCOALBAZ in tre righe da quattro e legge per colonne. La Z finale è un riempitivo concordato, non parte del messaggio:

A T T A
C C O A
L B A Z

Lettura per colonne: ACLTCBTOAAAZ

Per ricostruire le righe bisogna conoscere la forma della griglia. Le dodici lettere non sono cambiate: la trasposizione conserva le loro frequenze. Questo modello illustra l’idea, senza pretendere di ricostruire ogni dettaglio degli strumenti antichi.

Attenzione alle etichette storiche

Un testo oggi indecifrato non è automaticamente un testo cifrato: potrebbero mancare lingua, contesto o conoscenze del sistema di scrittura. E una tecnica utile contro certi avversari antichi non diventa adeguata contro un computer moderno.

Domanda: posso proteggere un token con Base64?

No. Un token è un dato usato come credenziale o riferimento a un’autorizzazione. Base64 cambia come appare, ma chi lo riceve può decodificarlo. Alcuni token sono firmati per rilevare modifiche; la firma non rende segreto il contenuto. Se serve riservatezza occorre anche cifrarlo secondo un protocollo adatto.

Origine: video 02. Cronologia moderna e riscontri storici: fonti sulla storia. AES: FIPS 197.

Materiali didattici curati e rielaborati da Federico Lelli. Le fonti e i riferimenti specifici sono indicati nei materiali disponibili.